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“L’Albero e le parole - Autobiografia di Mezzago

realizzato dall’Amministrazione Comunale di Mezzago  e dalla Pro Loco di Mezzago, con il contributo della Provincia di Monza e della Brianza.

Siamo nell'era dell'informazione globale, ma di Mezzago, a Milano, si sa soltanto che "c'è il Bloom", un bel locale dove si fa (tra l'altro) musica live. Nessuno è a conoscenza delle sue 30 associazioni, dei suoi 600 cittadini attivi su 4.000 abitanti, dei circa 2.000 iscritti a una qualche associazione, del Maggio mezzaghese dove, per festeggiare l'"asparago rosa" - riportato in auge una decina di anni fa come ortaggio pregiato a Denominazione comunale - per quattro settimane si svolgono eventi culturali, feste, incontri di ogni tipo, gestiti interamente dalla Pro loco; nessuno sapeva che lì c'è una delle poche scuole medie statali a indirizzo musicale, dove 25 ragazzini di 12-14 anni hanno fatto risorgere la banda musicale del paese, che gira festosa per le strade durante il Maggio e in altre feste, e durante le cerimonie di gemellaggio con altre città europee; e che lì c'è un'Accademia di musica di livello internazionale costruita dentro un palazzo medievale col lavoro volontario dei soci di una Cooperativa edilizia di grande prestigio, che affonda le sue radici negli anni Venti del Novecento.

Dalle testimonianze raccolte in 147 interviste in profondità a tutte le componenti della società mezzaghese, e dal ricco materiale documentario raccolto, emerge l'affresco di quello che nel 2007 è stato premiato come "Comune a cinque stelle" dall'Associazione del Comuni virtuosi: un Comune dove i servizi di eccellenza "non potrebbero esistere senza il contributo del volontariato", come quell'Associazione volontari fatta di giovani pensionati che assiste i più anziani per molti dei loro bisogni: sanitari, di svago, di sostegno alle famiglie, di accompagnamento al lavoro anche dei giovani disabili.

Questo volume è la testimonianza di una realtà ancora tutta da scoprire, quella di un Comune lombardo che, situato nel cuore della bassa Brianza, ha saputo dare vita a un'isola felice, dove ciò che è straordinario è diventato la più solida quotidianità.

L’autore del libro e della ricerca è Sergio De La Pierre: nato a Caluso, in provincia di Torino, è stato insegnante di Discipline giuridiche ed economiche presso Istituti secondari di Milano e docente di Sociologia generale presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e di Sociologia urbana presso la Scuola di Empoli di Pianificazione dell'Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni: Per una sociologia del progetto , Clup, Milano 2004, e Il racconto di Nonantola. Memoria storica e creatività sociale in una comunità del Modenese, Unicopli 2004.

Il libro è edito da Franco Angeli, e l’introduzione è a cura di Alberto Magnaghi: ordinario di Pianificazione Territoriale presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, Fondatore della “Scuola territorialista italiana”, coordinatore nazionale di Progetti di ricerca e Laboratori sperimentali per il Ministero dell’Università e della Ricerca e per il CNR sui temi dello " sviluppo locale autosostenibile" e della “rappresentazione identitaria del territorio” (1986-2005); sugli stessi temi coordina diversi progetti e piani urbanistici e territoriali a carattere strategico e integrato; sperimenta in diversi ambiti territoriali  la costruzione di “Atlanti del patrimonio territoriale” e di istituiti di partecipazione per la “produzione sociale” del Piano.- Presidente dal 2003 della associazione “Rete del Nuovo Municipio”.

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Ulteriori informazioni:

www.comune.mezzago.mb.it
www.prolocomezzago.it
www.francoangeli.it